Privati Soci Territorio

Prestipay S.p.A., al via la società di credito al consumo del Gruppo Cassa Centrale

Il 2021 si apre con l’avvio operativo di Prestipay S.p.A., nuova società del Gruppo Cassa Centrale che risponderà alle esigenze della clientela privata e delle famiglie socie e clienti delle BCC – Casse Rurali – Raiffeisenkassen del Gruppo con prodotti e servizi innovativi per il credito al consumo.

Un altro passo importante nel consolidamento dell’offerta di prodotti e servizi del Gruppo Cassa Centrale. L’avvio dell’operatività di Prestipay S.p.A. segna il traguardo di una partnership industriale iniziata già nel 2018 tra Cassa Centrale Banca e Deutsche Bank con un importante accordo commerciale e distributivo.

 

Prestipay S.p.A., controllata da Cassa Centrale Banca con il 60% e partecipata da Deutsche Bank con il 40%, è presieduta da Diego Ballardini Margonari e diretta da Paolo Massarutto, che ha coordinato la realizzazione del progetto per consentire la distribuzione diretta ed omnichannel di prodotti di credito al consumo. La nuova S.p.A. arricchisce l’offerta di prodotti e servizi del Gruppo: lo sviluppo del segmento credito al consumo consentirà infatti di rispondere in maniera sempre più efficace e strutturata alle esigenze finanziarie della clientela privata e delle famiglie socie e clienti delle BCC – Casse Rurali – Raiffeisenkassen.

 

“L’attenzione al servizio offerto alle persone – commenta il Presidente della Società Diego Ballardini – è uno dei nostri obiettivi primari, forniamo prodotti flessibili alle famiglie clienti delle nostre Banche di Credito Cooperativo, che sono pensati e realizzati sulla base delle loro esigenze”.

 

La nuova offerta, con soluzioni ad hoc, introduce elementi di forte innovazione rispetto ai servizi erogati fino ad oggi attraverso l’accordo commerciale e distributivo.

 

“Innovare il nostro modello di servizio, flussi e processi, migliorando al contempo l’offerta di prodotto per rispondere alle nuove esigenze delle Banche partner e della loro clientela retail – commenta il Direttore Generale Paolo Massarutto – ha costituito uno dei driver dello sviluppo del progetto ICT della Società. In risposta alle esigenze di clienti sempre più attenti anche alla sostenibilità, grazie all’introduzione di soluzioni di firma digitale e archiviazione dematerializzata oggi siamo in grado di offrire un’operatività completamente paperless per la gestione delle richieste di finanziamento”.

 

La Società sarà in grado di offrire soluzioni e servizi in linea con le best practice di mercato, grazie all’introduzione di funzionalità online fruibili direttamente dai device di riferimento, con l’impiego di tecnologie e processi completamente digitalizzati.

In base alle previsioni per il 2021, la completa digitalizzazione dei processi e quindi l’assenza di carta produrrà un risparmio stimato in 3,5 tonnellate di anidride carbonica, che si aggiunge ad un’ottimizzazione in termini di tempo e alla comodità di archiviazione.

 

Scarica il comunicato stampa.

Ti potrebbe interessare anche:

/news/una-banca-da-scoprire-i-ragazzi-dellanimazione-sportiva-san-bortolo-in-visita-alla-filiale-di-corso-del-popolo/

Una banca da scoprire: i ragazzi dell'Animazione Sportiva San Bortolo in visita alla filiale di Corso del Popolo

Una cinquantina di ragazzi tra gli 11 e i 14 anni ha partecipato a una mattinata dedicata alla cittadinanza economica, finanziaria e digitale per conoscere da vicino il mondo del credito cooperativo.

/news/maltempo-bvr-banca-veneto-centrale-stanzia-30-milioni-di-euro-per-la-ripartenza-di-famiglie-e-imprese/

Maltempo, Bvr Banca Veneto Centrale stanzia 30 milioni di euro per la ripartenza di famiglie e imprese

Stanziati 30 milioni di euro: finanziamenti fino a 150.000 euro per le imprese e 50.000 euro per famiglie e ditte individuali colpite dagli eccezionali eventi atmosferici.

/news/una-banca-da-scoprire-i-ragazzi-del-centro-estivo-di-san-giacomo-in-visita-alla-filiale-di-romano-dezzelino/

Una banca da scoprire: i ragazzi del Centro Estivo di San Giacomo in visita alla filiale di Romano d'Ezzelino

Una ventina di giovani tra i 13 e i 14 anni ha partecipato a un pomeriggio dedicato alla cittadinanza economica, finanziaria e digitale per conoscere da vicino il mondo del credito cooperativo.